fbpx

Sanificazione con aerosol a secco: cos’è e come funziona

Sanificazione con aerosol a secco: cos’è e come funziona

L’emergenza Coronavirus ha innescato in aziende, negozi, uffici e in qualsiasi luogo pubblico, una maggiore sensibilizzazione rispetto a tematiche che già in precedenza richiedevano molta attenzione. In particolare, l’igiene dell’ambiente e delle superfici è diventata fondamentale per tutelare la tua salute, dei dipendenti e delle rispettive famiglie.

Oggi, con la riapertura quasi totale delle attività, sale ancora di più l’esigenza di sanificare l’ambiente di lavoro per igienizzare, sterilizzare e disinfettare tutte le superfici e soprattutto l’aria. Infatti, il principale obiettivo di un intervento di questo tipo è proprio quello di eliminare virus e altre forme di agenti patogeni, che sono causa non solo di contagio, ma anche di altre patologie.

Perché viene scelta la sanificazione con aerosol a secco?

Molte aziende hanno deciso di rivolgersi a realtà specializzate per la sanificazione di ambienti e superfici, utilizzando una soluzione utilizzata soprattutto in ambito ospedaliero e ambulatoriale, che consente la sterilizzazione di ambienti soggetti a condizioni di contaminazione frequente: la sanificazione aerosol a secco.

Si tratta di un intervento effettuato da personale qualificato con l’utilizzo di macchinari specifici, che consente di ottenere un risultato ottimale in tempistiche ridotte. Questo tipo di sanificazione, forse non molto conosciuta rispetto a quelle all’ozono o con il vapore, è particolarmente efficace, in quanto permette di ottenere tre risultati con un solo intervento: sterilizzare, disinfettare e disinfestare sia le superficie che l’aria.

In cosa consiste la sanificazione con aerosol a secco?

La sanificazione con aerosol a secco viene eseguita con macchinari appositamente ideati in grado di disperdere nell’aria delle particolari particelle dalle dimensioni di circa 0,51 micron. La peculiarità di queste particelle è che, essendo molto elastiche, quando si scontrano tra di loro non scoppiano e, quindi, non lasciano alcun genere di patina bagnata come invece avviene con la sanificazione tradizionale a vapore.

Questo permette di avere un’azione prolungata nel tempo e di riutilizzare l’ambiente anche a distanza di poche ore dall’intervento. Per dare un’idea concreta di quanto l’intervento di sanificazione aerosol a secco possa essere efficace, basti pensare che con un solo intervento sarà possibile eliminare dall’aria e da tutte le superfici presenti il 99,7% di batteri, virus e germi.

Sanificazioni a confronto: aerosol a secco VS vapore

L’intervento di sanificazione aerosol a secco è una soluzione ottimale se vuoi ottenere un ambiente perfettamente igienizzato e disinfettato. Il principale vantaggio del trattamento a secco risiede nel fatto che in sole 24 ore è possibile, con un unico intervento, distruggere il 99,7% di batteri, virus e germi. 

Questo con il vapore non è possibile, in quanto permette soltanto di eliminare batteri e odori dalle superfici. Inoltre, la sanificazione a vapore consente un’igienizzazione, ma non consente di sterilizzare, disinfettare e disinfestare, oltre a non essere efficace sull’aria.

Come preparare l’ambiente alla sanificazione con aerosol a secco

Naturalmente, prima di effettuare un intervento di sanificazione aerosol a secco, è necessario preparare opportunamente l’ambiente ed eseguire un primo intervento di pulizie per eliminare polveri e qualsiasi forma di sporco. 

Questo è essenziale poiché alcuni studi scientifici hanno dimostrato come il Covid-19 e altre tipologie di virus riescono a resistere meglio se è presente dello sporco. Oltre all’intervento di pulizia, è anche consigliabile spegnere tutti i dispositivi e gli impianti presenti nella struttura, con particolare riferimento all’impianto elettrico e a quello antincendio. 

Ogni quanto è necessario sanificare l’ambiente?

È molto importante che l’intervento venga eseguito con una certa costanza nel tempo. In tal senso, non ci sono indicazioni specifiche da parte dell’Istituto Superiore della Sanità e del Ministero della Salute, ma è necessario che ci sia una periodicità commisurata alla tipologia di ambiente.

Ad esempio, se la tua struttura è pubblica e quindi costantemente frequentata da persone, come ad esempio nel caso di una palestra o un negozio di abbigliamento, è consigliabile che l’intervento di sanificazione venga eseguito una volta a settimana. In altri casi, come ad esempio uno studio professionale o un luogo di lavorazione manifatturiera, l’intervento può essere eseguito una volta ogni 15 giorni.

Vuoi sapere se la sanificazione con aerosol a secco è adatta alla tua azienda, negozio o ufficio?

SanED, azienda specializzata con oltre 10 anni nel settore, propone un servizio professionale di sanificazione aerosol a secco con tecnologia Steroxy, attivo su tutto il territorio delle provincie di Como, Milano e Monza Brianza.

Scopri di più sul servizio di sanificazione aerosol a secco o richiedi un preventivo personalizzato visitando il sito https://saned.it/.

Continua a seguire il blog di RB: ogni settimana potrai scoprire curiosità, notizie, trucchi e consigli sul mondo della pulizia per rendere la tua casa o la tua azienda un posto immacolato, sotto tutti i punti di vista!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *