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Come ti pulisco… Le tapparelle

Come ti pulisco… Le tapparelle

La pulizia delle tapparelle è una faccenda domestica molto semplice, ma che necessita di un buon metodo e di un bel po’ di pazienza. Le tapparelle, essendo collocate all’esterno, sono i luoghi privilegiati dalla polvere ed è, quindi, necessario che la loro pulizia venga effettuata in modo approfondito. 

Perché è così importante tenere pulite le tapparelle?

Una tapparella sporca non trasmette proprio un bel messaggio ed è una sorta di pericolo per l’igiene e la salute, in quanto gli acari e i batteri della polvere e dello smog che vi si depositano entrano nell’abitazione con molta facilità. Inoltre, pulire in modo periodico le tapparelle, andrà a creare incrostazioni e a causare una doppia fatica.  

Attenzione… Ai giorni di pioggia!

Un’azione preliminare, prima della pulizia totale, riguarda un’attenzione particolare all’umidità e ai giorni di pioggia. In questo caso, è bene asciugare sempre le tapparelle per evitare che l’acqua entri in casa, ma soprattutto che non vada a finire nel rullo a formare la ruggine. Soprattutto se la tapparella è dotata di un sistema motorizzato, in quanto l’entrata dell’acqua potrebbe creare un cortocircuito. 

Per una giusta manutenzione, dunque, la pulizia delle tapparelle andrebbe stabilita circa ogni sei mesi.

Tanti sono i prodotti che si possono trovare sul mercato, alcuni sono molto dannosi, altri meno, ma la soluzione migliore si trova sempre nel mezzo. In questo caso, si consiglia una pulizia delle proprie tapparelle in maniera ecologica, prediligendo solo metodi e rimedi naturali.

In linea generale, cosa occorre?

È bene procurarsi tutto l’occorrente: varie tipologie di panni, da utilizzare in differenti momenti della pulizia, tra cui un panno in microfibra, uno assorbente ed uno anti polvere. Inoltre i soli panni non bastano, servirà anche un pennello, dell’acqua distillata e un pulitore a vapore. 

Vediamo insieme quali sono le fasi della pulizia delle tapparelle e i vari metodi:

  • Primo passaggio: rimozione della polvere

Come prima operazione, andremo a rimuovere lo sporco.

Come fare? Si prende un panno assorbente e lo si stende sul davanzale della finestra o ai piedi dell’infisso, in caso di balconi, questo servirà a raccogliere la polvere che ne verrà fuori. Per la rimozione vera e propria si consiglia un pennello, il quale si farà passare sulla tapparella chiusa. Si può utilizzare anche un semplice panno, l’importante è che si puliscano entrambi i lati del dispositivo e che ci si soffermi tra le fessure e le parti più insidiose. 

Una volta fatto questo passaggio, bisognerà farci aiutare da una seconda persona, poiché questa vi darà una mano nello smontaggio del cosiddetto cassettone superiore: è questo il luogo nel quale la tapparella si avvolge ed è proprio lì che è necessario agire.

  • Secondo passaggio: lavaggio

Dopo la rimozione della polvere con l’aiuto di un semplice pennello, la seconda fase prevede il lavaggio della tapparella. Non si andranno ad utilizzare prodotti chimici e inquinanti, ma della semplice acqua distillata. Con l’aiuto del generatore di vapore, avremo un risultato ecologico e molto soddisfacente.

Cosa si fa? Si mette in funzione il generatore di vapore, in modo tale da far sciogliere lo sporco che si era accumulato. Dunque, il getto d’acqua distillata sarà efficace a rimuovere i batteri e gli acari che si sono depositati e nascosti nel tempo. Questa fase è molto importante perché offre la possibilità di igienizzare al massimo le nostre tapparelle. 

Lo sporco che viene disciolto, poi, si andrà a rimuovere grazie all’utilizzo di un panno assorbente. Ma non è finita qui: è bene risciacquare un’altra volta tutta la superficie della tapparella e asciugare tutto con un nuovo panno, sterile.

  • Terzo passaggio: le cinghie

Per questa terza fase, entra in scena il panno in microfibra inumidito, con l’aiuto del quale si andrà a strofinare, in maniera energica e vigorosa, la cinghia. Oggi giorno, però, molti appartamenti sono dotati di dispositivi elettrici e, dunque, non ci sono le cinghie per alzare ed abbassare le tapparelle, in modo tradizionale. In questo caso, l’aiutante di turno darà una mano nel far scorrere, pian piano, la tapparella in modo da pulirla nella sua integrità.

Ecco 5 rimedi naturali per la pulizia delle tapparelle:

Vediamo insieme quali sono i prodotti che garantiscono un risultato ottimo, il tutto con un occhio di riguardo verso l’ambiente.

  • Aceto
    questo prodotto è lo sgrassatore casalingo per eccellenza e può essere utilizzato per lavare tapparelle in plastica e in metallo. I risultati saranno notevoli, ancor di più se all’aceto aggiungiamo acqua distillata. Sarà sufficiente bagnare uno strofinaccio con la soluzione di aceto e acqua distillata appena preparata e strofinare in maniera energica sulle tapparelle;
  • Sapone di Marsiglia
    indicato nello specifico delle pulizie delle tapparelle in legno, il sapone di Marsiglia è un ottimo sgrassatore di sporco ostinato. Bisogna solo prestare particolare attenzione durante la fase di risciacquo della tapparella, poiché il sapone di Marsiglia è molto denso e quindi bisogna stare attenti a rimuovere ogni residuo di sapone, risciacquando con particolare attenzione;
  • Bicarbonato di sodio
    la sua funzione disinfettante è così efficace, che basterà aggiungere un solo cucchiaio in una bacinella piena d’acqua, per poi immergervi un panno e strofinare direttamente sulle tapparelle. In caso di sporco ostinato e incrostazioni che non vanno via facilmente, basterà aggiungere del succo di limone e il risultato sarà garantito;
  • Vapore
    se dovete sgrassare le vostre tapparelle, ma preferite un metodo più rapido e meno faticoso, allora fate ricorso al vapore. Con il vapore non servirà fare ricorso a detergenti chimici, poiché grazie ad esso non eliminerete solo lo sporco, ma disinfetterete il tutto, eliminando anche gli acari della polvere che si annidano tra le vostre tapparelle.
  • Sale grosso
    la sua forza disincrostante vi aiuterà ad eliminare anche lo sporco più ostinato. Non bisogna fare altro che far sciogliere un pugno di sale grosso in acqua calda, immergere un panno e strofinare direttamente, in maniera energica, sulle tapparelle.

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